Web Analytics: come raccogliere e interpretare i dati

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Web Analytics: come raccogliere e interpretare i dati

Web Analytics

Molte persone gestiscono i loro siti Web senza tenere d’occhio le loro metriche. Potrebbe funzionareesistono così tanti strumenti di analisi a tua disposizione, che sarebbe controproducente non usarli.

Utilizzando uno strumento di analisi web per raccogliere dati, sarai in grado di sapere cosa funziona e cosa non funziona, se la tua strategia di contenuti funziona o deve essere rivista, e quindi guidare il tuo sito Web nella giusta direzione.

Web Analytics: di cosa si tratta?

Per Web Analytics, o analisi web, si intende l’insieme delle strategie utilizzate per raccogliere, misurare e analizzare i dati di un sito web. Questo processo è fondamentale per monitorare il flusso di traffico dei visitatori, ma anche per delinearne “l’identikit”, per orientare i propri servizi su un pubblico sempre più targetizzato.

La profilazione dell’utente può essere effettuata sia per finalità statistiche che commerciali, ovvero per indirizzare al meglio un prodotto verso una determinata categoria di consumatore.

Risulta importante anche per analizzare le prestazioni di un sito web e ottimizzarne l’utilizzo per migliorare l’esperienza utente.

Diverse metriche vengono prese in considerazione quando si parla di Web Analytics. Se non conosci l’analisi web, l’enorme quantità di informazioni a cui hai accesso può essere travolgente. Tuttavia, dare un senso a questi dati è essenziale per capire quale direzione prendere. Non si tratta solo di quantificare il numero di visite, ma anche di analizzare quanto tempo ciascun utente ha trascorso sul tuo sito o su una determinata pagina (Time on Site e Time on Page), ma anche il tasso di conversione e il Bounce Rate.

Quest’ultimo, meglio noto come frequenza di rimbalzo, è una metrica estremamente importante. Quando qualcuno visita il tuo sito e se ne va senza visualizzare una seconda pagina, si parla di “rimbalzo”. Questa metrica è importante perché ti dice se ci sono problemi di usabilità in sospeso con il tuo sito web, legati a tempi lenti di caricamento o ad un web design poco responsive.

Da dove partire con l’analisi web?

Lo strumento di analisi web più popolare è Google Analytics. Questo strumento ufficiale è gratuito al 100% e ti dà accesso a tutte le metriche necessarie per la tua analisi. Può essere configurato anche su piattaforme WordPress, tramite un apposito plug-in.

Google Analytics funziona registrando i dati di un sito Web e presentandoli tramite tabelle e grafici. Si tratta di uno dei tool più popolari in quest’ambito se pensi che è utilizzato dal 65% del siti web.

Quelli appena citati sono tutti validi punti di partenza per tenere traccia dei dati del tuo sito web e comprenderli per sviluppare una strategia vincente. Tuttavia, se hai bisogno di un supporto tecnico per l’analisi del tuo sito web, potresti richiedere una Consulenza Web Analytics Avanzata da aziende specializzate nel settore.

Analytics, non è l’unico strumento utilizzato per l’analisi dei dati web. Esistono altri validi strumenti come Mixpanel, che consente di tenere traccia dell’interazione dell’utente con applicazioni mobili e Web. È uno dei migliori strumenti di analisi del sito Web che offre report che ti aiutano a monitorare i KPI (Key Performance Indicators) e il comportamento degli utenti.

CrazyEgg è invece un’alternativa online che consente di tenere traccia dell’interazione dell’utente con applicazioni mobili e Web. È uno dei migliori strumenti di analisi del sito Web che offre report che ti aiutano a monitorare i KPI e il comportamento degli utenti.

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