Principali lavorazioni delle lamiere in metallo

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Principali lavorazioni delle lamiere in metallo

lavorazioni delle lamiere

La lamiera è un prodotto derivato dalla laminazione delle bramme, semilavorati di acciaio ottenuti dalla colata di metallo liquido. La lastra di lamiera viene imballata in bobine di diverso spessore e diversa larghezza, in modo da facilitarne anche il trasporto.

La bobina viene quindi appiattita prima della lavorazione, in modo da annullare la curvatura, e quindi tagliata in fogli di dimensioni corrispondenti alle esigenze delle operazioni da eseguire.

Taglio e piegatura lamiere: tecniche di taglio

A seconda del metallo da trattare e del tipo di prodotto richiesto, le lamiere possono essere piegate utilizzando diverse tecniche:

  1. Taglio al plasma della lamiera: il taglio al plasma è un taglio eseguito tramite un ugello che emette gas ad altissima intensità. Mediante questo processo il gas viene trasformato in plasma grazie ad un arco elettrico che si instaura tra un elettrodo e la superficie da tagliare. Questo tipo di taglio, eseguito su apposito tavolo, è particolarmente adottato per realizzare particolari disegni di incisione.
  2. Taglio laser lamiera: si esegue il taglio laser per ottenere tagli estremamente precisi. Il raggio laser ha la capacità di tagliare grazie alla produzione di energia che riesce a concentrare in un unico, minuscolo punto. Un’onda continua di grande potenza riesce a fondere un piccolo punto del metallo. La precisione di questo taglio permette anche di produrre oggetti metallici di piccole dimensioni, ed è proprio questa caratteristica che lo distingue dal taglio al plasma.
  3. Taglio a freddo delle lamiere: il cosiddetto taglio “a freddo” altro non è che un taglio effettuato mediante stampaggio a pressione. Ciò significa che la fonte di calore viene sostituita dalla sola forza meccanica. La lamiera è sottoposta ad una pressione estremamente potente, che permette allo stampo di passare attraverso il suo spessore e, di conseguenza, di ottenere la maschera della lamiera.

Utilizzando queste tecniche, è possibile tagliare diversi metalli, come ferro, acciaio inossidabile, alluminio e rame.

La piegatura

La piegatura non è conosciuta solo nel mondo della lamiera, ma è anche un processo di deformazione della plastica (in fase di formatura), che segue la sagomatura.

Questa operazione viene eseguita da una macchina chiamata pressa piegatrice. Questo processo, come suggerisce il nome, prevede l’esecuzione di pieghe dritte e parallele su pezzi di dimensioni medio-grandi.

Stampaggio

Lo stampaggio consiste nella creazione di sagome e sagomature, al fine di ottenere le forme desiderate conferendo alla lamiera deformazioni permanenti. Lo stampaggio avviene solitamente subito dopo aver eseguito le operazioni di taglio e si compone di due fasi:

  • taglio e punzonatura (sagomatura);
  • piegatura e stampaggio (formatura).

Le operazioni di stampaggio vengono eseguite utilizzando macchine chiamate presse e attrezzature chiamate stampi. La loro missione è trasferire la forza di taglio e deformazione sulla lamiera da trattare. Con lo stampaggio a freddo per esempio avviene la produzione lamiere stirate.

Il taglio serve per sagomare il perimetro della lamiera da lavorare, mentre la punzonatura serve per forare e scolpire. Entrambe le operazioni utilizzano diversi tipi di presse a seconda delle esigenze. È inoltre possibile utilizzare punzonatrici automatiche CNC a più teste, che garantiscono produttività e flessibilità estremamente elevate.

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